LA COPERTINA

ODIO LA COPERTINA CON LA FACCIA. LO SO CHE È UN PO’ BRUTALE COME INTRODUZIONE MA È QUELLO CHE ESPRIME MEGLIO IL MIO PENSIERO, LA FACCIA NO.

LA COPERTINA DI UN DISCO, A VOLTE SOTTOVALUTATA, HA PER ME UNA GRANDE IMPORTANZA, PERCHE’ ESPRIME VISIVAMENTE L’INTENZIONE MUSICALE. UN TEMPO QUNDO C’ERA UN LARGO USO DI VINILI, LA COPERTINA ERA UN PICCOLO QUADRO, C’ERANO DISCHI CHE AVREI ACQUISTATO SOLO PER LA COPERTINA, E FORSE UNA VOLTA L’ HO ANCHE FATTO.

È CHIARO CHE UNA COPERTINA COLORATA NORMALMENTE NON RAPPRESENTERA’ UN ALBUM CUPO, COME UNA TETRA NON RAPRESENTERA’ UN DISCO DI SAMBE.

DOVEVO TROVARE QUALCOSA, UN’ IDEA CHE RAFFIGURASSE IL MIO MONDO. COSI’ INIZIAI A PENSARE: INIZIALMENTE AVEVO IN MENTE DI CREARE UNA COPERTINA CHE AVESSE UN TIPO DI LEGAME CON IL TITOLO DEL DISCO. VOLEVO CHE RAFFIGURASSE UNA RAGAZZA MEDIEVALE IN VESTAGLIA, CON UNA LANTERNA IN MANO CHE PROIETTASSE UN’MBRA A FORMA DI CASTELLLO, DI ROCCA APPUNTO. L’IDEA ERA NEL GIOCO DI PAROLE TRA “ALLUME DI ROCCA” E “A LUME DI ROCCA” E ANCHE PERCHE’ AMO I CASTELLI (E LE RAGAZZE IN VESTAGLIA        ) .

QUELL’IDEA ERA COMPLESSA DA REALIZZARE E NON MI CONVINCEVA DEL TUTTO.

LA SECONDA IDEA ERA QUELLA DI RAPPRESENTARE L’”INTERNETIONAL EMOTIONAL FORCE” E QUINDI MI SONO FATTO SCATTARE DELLE FOTO CON LA MIMETICA CAMO BLU (PERCHÈ IL BLU È IL MIO COLORE) E CON STRUMENTI AL POSTO DELLE ARMI.

DI TUTTE LE FOTO PERO’, NON NE TROVAVO UNA CHE MI CONVINCESSE DEL TUTTO, E QUESTO NON PERCHÈ “LORENZO DAVIGHI” NON FOSSE UN BRAVO FOTOGRAFO, MA PERCHÈ ERA UN’IMMAGINE CHE PRESA FUORI DAL CONTESTO NON SOLO NON RAPPRESENTAVA L’ALBUM, MA RICHIAMAVA LA VIOLENZA, ED ERA IL CONTRARIO DI CIO’ CHE VOLEVO.

INTENDEVO VISUALIZZARE LA SEMPLICITA’, LA PACE, LA VITA, CERCAVO QUALCOSA CHE COLPISSE IN QUALCHE MODO, CHE FOSSE ORIGINALE.

COSI’ MI VENNE L’IDEA DELLA PIANTA MUSICALE. ERA PERFETTA. LA PIANTA RAPPRESENTA LA VITA, LA PACE, PERCHE’ NON PUO’ NUOCERE A NESSUNO, ED ERA MODERNA, ERA ALIMENTATA A CORRENTE ELETTRICA. DOVEVA ESSERE BLU, E PER SUONARE DOVEVA AVERE DEGLI ALTOPARLANTI AL POSTO DEI FIORI. FECI UN DISEGNO GROSSOLANO E MI PIACQUE.

TRAMITE MASSIMILIANO ALLEGRETTI (ANCH’ESSO COMPOSITORE) UN AMICO DI GIORDANO (IL MIO ARRANGIATORE), EBBI IL NOME DI “GIANNI GRANDI”. GIANNI FECE UN OTTIMO LAVORO, SI OCCUPO’ DELLA DIREZIONE DEI LAVORI, DELL’IMPAGINAZIONE E DELLE ELABORAZIONI AL COMPUTER, E CONTATTO’ “ELEONORA BALETTI”  CHE FECE I DISEGNI, RAFFIGURANDO QUALITATIVAMENTE, LA MIA IDEA ORIGINARIA.

QUELLO CHE NE È USCITO LO POTETE VEDERE E CREDO CHE RAPPRESENTI MOLTO BENE LO SPIRITO DALLA MIA MUSICA.

Qui sopra il mio schizzo

L’ALBUMLalbum.htmlLalbum.htmlshapeimage_1_link_0
MAXERMaxer.htmlMaxer.htmlshapeimage_2_link_0
I.E.F..I.E.F..htmlI.E.F..htmlshapeimage_3_link_0
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FOTO E VIDEOFoto_e_Video.htmlFoto_e_Video.htmlshapeimage_5_link_0
CREDITICrediti.htmlCrediti.htmlshapeimage_6_link_0

In questa immagine e in quelle sottostanti,

i disegni di Eleonora Baletti.